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Domenica 25 Febbraio 2018

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Crema. Perdita di 130mila euro negli ultimi due anni

Crisi, i cremaschi spendono meno
Il Comune guadagna solo dai cimiteri

Fruttano meno gli asili nido, la colonia seriana, gli impianti sportivi, le mostre e i musei

Crisi, i cremaschi spendono meno
Il Comune guadagna solo dai cimiteri
La crisi economica morde e le ripercussioni si riflettono sulle entrate comunali derivanti dai servizi a domanda individuale, ossia quanto i cittadini spendono per pagare l’asilo nido, o la colonia estiva dei figli, ma anche gli ingressi ai musei e l’utilizzo degli impianti sportivi. Tra il 2011 e il 2012 il Comune ha incassato, complessivamente, 130mila euro in meno. A fronte di alcuni servizi che registrano un incremento dei proventi, ad esempio quelli funebri e cimiteriali (+32mila euro) ci sono casi in cui, da un anno con l’altro, le entrate sono scese di quasi il 50%, come nel caso degli impianti sportivi e degli ingressi a musei e mostre. Per quanto concerne l’utilizzo di palestre ed altre strutture pubbliche, società e privati hanno speso nel 2012 129.516 euro, a fronte dei 242.380 di un anno prima. Non vanno meglio le cose per i musei e le mostre, seppur su numeri complessivi inferiori. Anche qui il segno meno è evidente. Si è passati dai 49mila euro del 2011, ai 25.700 dell’anno scorso. Tra i principali indicatori della crisi economica che colpisce le famiglie ci sono le entrate derivanti dalle rette per l’asilo nido, o per le colonie estive. Nel primo caso la diminuzione è del 10% (significa 30mila euro in meno), nel secondo si scende da quasi 40mila a 24.405 euro.

13 Aprile 2013