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Lunedì 19 Novembre 2018

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Crema. In campo anche Legambiente: "Sconcertati dalla scelta della location"

Polemiche e problemi tecnici
In forse il canile a Pieranica

Si moltiplicano i dubbi dopo la decisione di Scrp di costruire il nuovo rifugio al bivio con Farinate, a breve sopralluogo decisivo

Polemiche e problemi tecnici
In forse il canile a Pieranica
Da una parte le perplessità di alcuni sindaci e delle associazioni ambientaliste, dall’altra parte — e soprattutto — lo spettro di problemi tecnici che parrebbero insormontabili. Non c’è pace per il progetto del nuovo canile del Cremasco, a cui Scrp sta lavorando (per conto dei Comuni) da oltre un anno. Quando dieci giorni fa il comitato ristretto di Scrp aveva scelto di costruirlo a Pieranica, nei pressi del bivio per Farinate, la telenovela sembrava conclusa. Invece, nell’ordine, sono arrivate le accuse del sindaco di Capralba Pierluigi Lanzeni — a suo dire l’area scelta, terra di fontanili, non va toccata —, la controproposta del sindaco di Soncino Francesco Pedretti — «facciamolo qui a Soncino, c’è un imprenditore pronto a investire» — e la denuncia di Legambiente Alto Cremasco, che si dice «sconcertata a fronte della soluzione proposta». Poi c’è la questione tecnica: secondo i primi calcoli, non ci sarebbero le giuste distanze dalle strade di collegamento. A tal proposito, Scrp ha programmato un sopralluogo nelle prossime ore: i tecnici della società dovranno capire se effettivamente esistono ostacoli insormontabili alla realizzazione dell’opera.

24 Aprile 2013