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Domenica 22 Luglio 2018

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Crema. L'ostacolo è di tipo giuridico-economico

Scuola Cl, futuro nero
Addio alla riconversione

Tramonta l'ipotesi di trasferirvi il nuovo polo scolastico previsto a San Bartolomeo

Lo scheletro della scuola di Cl ai Sabbioni
Va verso il tramonto l’ipotesi di riconversione della scuola della Fondazione Charis, targata Comunione e Liberazione, nel nuovo polo scolastico pubblico che l’amministrazione provinciale ha in programma di realizzare. Le verifiche tecniche hanno avuto esito positivo, ma l’ostacolo di carattere giuridico sul tipo di finanziamento necessario pare difficilmente sormontabile. Le valutazioni rischiano di arenarsi su questo scoglio, quello appunto relativo a come pagare l’opera. L’idea al vaglio della Provincia da alcune settimane, come noto, è quella di trasferire ai Sabbioni, nell’area della ex cascina Valcarenga, quel polo scolastico che è previsto a San Bartolomeo dei Morti. Il nuovo plesso servirà a dare una nuova sede al liceo Racchetti e ad ampliare quella dello Sraffa con la realizzazione delle cucine per il corso ristorazione, liberando spazi per altre scuole. A livello tecnico, l’operazione trasloco ai sabbioni sarebbe fattibile, visto che ciò che finora è stato costruito era destinato proprio ad una scuola. Il problema, però, è un altro: il polo di San Bartolomeo sarebbe stato realizzato con la formula del leasing in costruendo, secondo la quale la Provincia mette a disposizione l’area e paga un canone annuo all’impresa che realizza la scuola. Canone che verrebbe preso dai risparmi sugli affitti che la Provincia sta pagando ogni anno sulle sedi scolastiche. Questa formula non sarebbe possibile nell’area della ex cascina Valcarenga ed è ciò che blocca e che in sostanza boccia l’ipotesi al vaglio.

26 Aprile 2013