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Giovedì 16 Agosto 2018

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Crema. Confcommercio e Asvicom in campo

Monta la protesta dei baristi contro la stangata Imu

"Così aumenteranno gli affitti e non si combatte la dipendenza dalle macchinette mangiasoldi"

I locali con slot machines pagheranno l'aliquota massima di Imu
Associazioni del Commercio contro la decisione del Comune di prevedere, nel bilancio 2013, l’aliquota massima di Imu (10,6 per mille) per i locali che ospitano slot machines. Un'alzata di scudi in difesa degli esercizi pubblici arriva Asvicom e Confcommercio. Per le organizzazioni sindacali è importante combattere il fenomeno delle macchinette mangia soldi che rovinano le famiglie. Ciò che non va è il metodo. Si aumentano le tasse a carico dei proprietari dei locali, che poi si rifanno con i baristi affittuari, e i soldi incassati non vanno a progetti di prevenzione contro la dipendenza da gioco d’azzardo."Siamo d’accordo — spiega Berlino Tazza, presidente Asvicom — sul principio di non permettere la proliferazione delle ‘macchinette mangiasoldi’ che rovinano le famiglie. Sul metodo scelto dalla giunta, invece, abbiamo molte perplessità. Ma è possibile che ogni questione sociale si traduca in un aumento delle tasse? Perché il Comune non istituisce un servizio di informazione, formazione e pianificazione di programmi di recupero? Forse c’è stata troppa approssimazione? A noi sembra di sì. Pare un altro passaggio a vuoto dell’amministrazione aggravato dalla serietà con cui ci si sarebbe dovuti approcciare ad un tema così delicato". Altrettanto critico Edo Fugazza, presidente della Federazione italiana pubblici esercizi di Confcommercio. "Il provvedimento finisce, ancora una volta, col colpire le imprese — spiega —. Dimenticando che la pressione fiscale è già tale da porci ai primi posti in Europa e nel mondo. E trascurando il fatto che stiamo vivendo una crisi pesantissima, con un marcato calo dei consumi. Anche i pubblici esercizi sono in difficoltà. Sembra, insomma, che si sia voluto guardare ai problemi del bilancio del Comune, giustificando gli aumenti con altre ragioni. Voglio lanciare una provocazione: se si voleva salvaguardare la salute non sarebbe stato forse più efficace prevedere agevolazioni per chi rinuncia alle slot?".

05 Maggio 2013