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Domenica 18 Novembre 2018

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Crema. Un'altra estate senza possibilità di utilizzare la struttura

Velodromo, chiusura senza fine
Dimezzati i baby ciclisti

Un'altra estate senza l'impianto e intanto le giovani leve sono scese da 80 a 35

Una veduta dall'alto dell'anello
Ad andarci di mezzo, adesso, è l'attività giovanile. Un anno fa, quando il velodromo è stato chiuso, c'erano 78 bambini che frequentavano la scuola di pista. Oggi ne sono rimasti 35. Stefano Pedrinazzi, presidente del Consorzio Pista Crema, fa la conta dei danni causati dalla chiusura dell’impianto sportivo di via IV Novembre. "I ragazzi che vanno ad allenarsi al velodromo di Montichiari sono soltanto 35, meno della metà di quelli che avevamo fino all’anno scorso. Nella gran parte dei casi, considerata la distanza, la frequenza degli allenamenti in pista è calata. Qualcuno gira su strada, ma poterlo fare in un velodromo è una cosa ben diversa. Il fatto di non aver più potuto utilizzare il ‘Pierino Baffi’ è stato un danno notevole per la nostra attività e per tutto il movimento ciclistico giovanile cremasco". Le ultime speranze di vedere riaprire il velodromo ‘Pierino Baffi’ passano attraverso l’elezione del nuovo Cda di Coni Servizi, prevista nei prossimi giorni. "Sarà una tappa fondamentale — spiega Pedrinazzi in gergo ciclistico — perchè l’interlocutore col quale andare a discutere dovrà avere idee diverse rispetto al consiglio uscente. Mi auguro che Coni Servizi venga amministrata da uomini vicini al presidente del Coni, Giovanni Malagò, che mi sembra persona dinamica, lontana dalle logiche dei vecchi funzionari. A quel punto, però, dovranno essere i nostri politici a muoversi per ottenere quei risultati che i ciclisti cremaschi stanno aspettando". Di sicuro, però, un'altra stagione è già persa. Anche per quest'estate l'impianto di via IV Novembre non riaprirà.

14 Maggio 2013