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Mercoledì 18 Luglio 2018

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Crema. L'assessore Vailati: "Al lavoro per ridurre i costi"

Museo, profondo rosso
Perdite per 440mila euro

Nel bilancio previsionale 2013 sono stimate entrate per 8100 euro a fronte di uscite per 448mila euro

L'ingresso del museo civico cremasco
Entrate 8100 euro. Uscite 448.471 euro, di cui 231mila euro per beni e servizi, 129mila euro per personale e 87mila euro per oneri. Queste le cifre, contenute nel bilancio previsionale 2013, relative al museo civico di Crema. Un divario di notevoli proporzioni, che fa della struttura di via Dante Alighieri una delle voci più pesanti per le casse comunali. La situazione è ovviamente nota agli amministratori, che non nascondono il problema: «Stiamo facendo le opportune valutazioni — spiega l’assessore alla Cultura Paola Vailati — per capire come ridurre i costi del museo». Sul tavolo, per esempio, l’ipotesi di dotare la sezione di archeologia fluviale di un impianto per il riciclo d’acqua, evitando così l’ingente utilizzo della stessa nelle vasche delle piroghe: «Ciò ci permetterebbe di risparmiare sui costi — spiega Vailati — e di dare un messaggio di coerenza sul fronte della sostenibilità ambientale». Più impegnativo il discorso relativo al sistema di riscaldamento, oggi estremamente dispendioso: la sua sostituzione sarebbe logisticamente complessa. Vailati, pur riconoscendo il problema, ricorda comunque che «tali costi erano già presenti da anni nel bilancio» e che «comunque nel corso del 2012 l’affluenza di visitatori è aumentata di circa 10mila persone, seppur legate soprattutto agli eventi tenutisi in sala Pietro da Cemmo e nei chiostri del Sant’Agostino».

12 Giugno 2013