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Mercoledì 17 Ottobre 2018

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Crema. Nelle casse dell'ente arriveranno 25mila euro nei prossimi due anni

San Domenico, Ervin lascia
Addio ai soldi della Coop

Ieri sera ultimo cda per lo storico consigliere, ora è caccia ad un nuovo sponsor che possa sostenere il teatro

Il teatro San Domenico
Una poltrona vuota e uno sponsor in meno. Si è svegliato così, questa mattina, il consiglio di amministrazione della Fondazione San Domenico. Conseguenza dell’assemblea di ieri sera, che ha rappresentato il capolinea per Gianfranco Ervin, una delle colonne portanti dell’ente teatrale, rappresentante di Coop. Per lui tredici anni da consigliere e quattro mandati, quest’ultimo però interrotto dopo pochi mesi. Nessun colpo di scena, questi erano i patti (verbali) stretti lo scorso anno al momento dell’elezione del nuovo cda: Ervin avrebbe fatto da ‘chioccia’ ai tanti nuovi eletti, portando esperienza e garantendo continuità tra il vecchio e il nuovo consiglio. Al di là dell’aspetto umano, per la Fondazione l’uscita di scena di Ervin rappresenta anche e soprattutto il doloroso distacco da uno dei suoi sponsor storici: in qualità di socio fondatore, finora Coop ha contribuito in maniera importante allo sviluppo del teatro. Lo ha fatto anche nell’ultima stagione, versando la sua quota annuale di 12.500 euro. Ora nelle casse del San Domenico arriveranno 25mila euro in meno nel prossimo biennio. Il cda presieduto da Giovanni Marotta è al lavoro per trovare un altro sponsor altrettanto generoso. Compito arduo, ma c’è cauto ottimismo: l’etichetta di socio fondatore (si può diventarlo anche se subentrati ben dopo l’effettiva fondazione dell’ente) è ambita e garantisce un proprio rappresentante nel cda. Lo scorso anno l’Associazione Industriali Cremona fece sapere, ufficiosamente, di essere interessata. Chissà che non sia proprio lei a sedersi sulla poltrona lasciata libera da Coop.

18 Giugno 2013