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Sabato 21 Luglio 2018

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RIVOLTA D'ADDA

Truffa dello specchietto retrovisore dell'auto, raggirata un'impiegata 32enne

La donna è stata presa di mira da un pregiudicato siciliano a Spino d'Adda

La donna ha denunciato il truffatore ai carabinieri
RIVOLTA D’ADDA — Un’impiegata 32enne del paese è rimasta vittima della classica truffa dello specchietto retrovisore dell'auto. Autore un 42enne siciliano, già noto alle forze dell'ordine per diversi episodi simili a suo carico, e tutt’ora ricercato. La truffa è avvenuta nei giorni scorsi a Spino, in via Manzoni. L’impiegata, alla guida della sua utilitaria ha sentito un colpo alla carrozzeria mentre si trovava all'altezza del municipio. Pensando ad un sasso, ha proseguito. Poco dopo, è stata raggiunta dal siciliano che guidava una Peugeot 206 grigia. "Signora, mi ha urtato con la sua auto e mi ha spaccato lo specchietto" ha spiegato il 42enne, mostrando il retrovisore, rotto in precedenza. La donna ha proposto di compilare la constatazione amichevole. "Non serve — ha risposto il truffatore — le aumenterebbe il premio dell’assicurazione, possiamo accordarci per molto meno". E’ riuscito a farsi consegnare 190 euro in contanti. Più tardi, rientrando verso casa, la donna ha notato l’uomo mentre stava discutendo con un altro automobilista. Non volendo rischiare problemi con l’assicurazione è scesa per chiedere i dati al 42enne. Il siciliano, non appena l’ha vista, è risalito in macchina ed è scappato. Aveva appena scucito altri 45euro al secondo automobilista, sempre con il medesimo raggiro.

24 Giugno 2013