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Case popolari, è allarme morosità

L'assessore Beretta: "Più 30% di affitti non pagati rispetto al 2012"

Le case comunali di via Da Ceri
Un boom del 30% dei casi di morosità rispetto al 2012. E' allarme in città per il mancato pagamento degli affitti da parte degli inquilini delle case comunali. Un chiaro segnale della crisi economica, ma c'è anche chi prova ad approfittare del momento storico.  "La situazione è molto seria - conferma il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Angela Beretta - e l’aumento dei casi di morosità richiede un nostro rapido intervento, insieme all’Aler. Stiamo pensando ad una possibile sospensione degli sfratti, ma è anche vero che non possiamo agire in modo generalizzato. A fronte di persone che sono veramente in difficoltà, anche nel versare un canone di poche decine di euro al mese, c’è anche chi se ne approfitta. Serve un’attento monitoraggio di ogni singolo caso, prima di prendere decisioni in merito". Non si prospetta affatto facile il lavoro che attende l’assessore chiamata, insieme ai tecnici comunali che seguono il settore, a fare il possibile per tamponare un’emergenza casa che in città sta diventando sempre più evidente. Martedì il vicesindaco incontrerà gli incaricati dell’Aler. "In città abbiamo circa 850 appartamenti in affitto calmierato — prosegue la Beretta — di cui 500 sono di proprietà dell’Aler e circa 350 sono comunali, ma comunque gestiti dall’Azienda lombarda di edilizia residenziale. Il rischio che il mancato e prolungato pagamento degli affitti metta in crisi l’Aler è reale, ma è anche vero che la situazione attuale di crisi va tamponata. Dobbiamo mettere in atto un attento monitoraggio delle singole vertenze. Inoltre vogliamo rendere più elastico il regolamento per l’accesso al fondo affitti, in modo da dare risposte in tempi brevi a chi ha un reale bisogno".

06 Luglio 2013

Commenti all'articolo

  • Alessandro

    2013/07/06 - 20:08

    che si riuscirà ad aiutare il più possibile le famiglie in crisi, distinguendo i bisognosi dai furbetti. Ed a maggior ragione mi auguro che sarà possibile privilegiare i nostri concittadini, senza essere accusati (!?) di razzismo (al contrario)...

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