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Martedì 24 Aprile 2018

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Novanta ex dipendenti dell'Alternativa da 6 mesi non prendono un soldo

I sindacati denunciano la situazione drammatica per i lavoratori della cooperativa messa in liquidazione a fine 2012

Nella foto di repertorio, i lavoratori della cooperativa 'L'Alternativa' in assemblea
Vivere da sei mesi senza stipendio, in quanto la tua azienda è in liquidazione, e senza i soldi della cassa integrazione, per via dei ritardi burocratici del versamento dell'ammortizzatore sociale. E' quanto sta capitando a novanta ex dipendenti soci della cooperativa L’Alternativa, in liquidazione da dicembre. Si arrangiano come possono, nell’attesa che venga loro pagata la cassa in deroga. Una situazione di disagio economico molto pesante, denunciata ieri dai sindacati e da ricondurre alle lentezze tecnico burocratiche della Regione nell’accogliere la domanda per l’ammortizzatore sociale, inoltrata lo scorso gennaio. "Senza il decreto regionale — spiega Giovanna Gaudenzi, sindacalista della Cisl che segue la vertenza insieme a Carlo Catapane della Cgil — l’Inps non può procedere con i versamenti della cassa. Il procedimento è rimasto bloccato per via della notevole mole di richieste che in questi mesi hanno intasato gli uffici regionali. Non è, purtroppo, una novità di questi ultimi giorni che ci siano centinaia di aziende in crisi che fanno ricorso agli ammortizzatori sociali e passano dunque dalla Regione. Di conseguenza, le novanta persone rimaste senza lavoro, tra cui diversi soggetti socialmente svantaggiati o disabili, non prendono un soldo dallo scorso gennaio, quando arrivò l’ultima tranche della cassa in deroga 2012. In molti casi nemmeno le banche concedono l’anticipo dell’ammortizzatore sociale, nonostante la restituzione sia garantita da un fondo provinciale ‘ad hoc’. Stiamo notando un’eccessiva fiscalità da parte degli istituti di credito, peraltro convenzionati con gli enti locali". Il periodo di cassa in deroga dell’Alternativa si è concluso il 30 giugno, i sindacati puntano ad una nuova richiesta per altri tre mesi. Giovedì le parti sociali si ritroveranno con il legale rappresentante dell’Alternativa.  "Siamo fiduciosi — conclude la Gaudenzi — che non ci siano complicazioni di fronte alla nostra richiesta di proseguire con gli ammortizzatori sociali. Sino ad oggi abbiamo sempre trovato la massima collaborazione da parte di Ghiozzi".

09 Luglio 2013