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Mercoledì 19 Dicembre 2018

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Risparmi per la municipalizzata cremasca

Scrp, il cda si taglia lo stipendio

La decisione ratificata tra una settimana. Ma c'è anche il problema Padania Acque

Scrp, il cda si taglia lo stipendio

Il nuovo consiglio d’amministrazione della Società cremasca reti e patrimonio ha annunciato una riduzione del 30% dei compensi dei cinque membri. La decisione dei vertici della società pubblica è stata comunicata ai sindaci nel corso dell’incontro informativo che si è tenuto martedì e dovrà essere ratificata la prossima settimana dall’assemblea, ma il voto favorevole appare scontato. La richiesta di una riduzione dei compensi agli amministratori infatti era già stata avanzata dai sindaci nei mesi scorsi vista la situazione finanziaria della società e il cda da poco insediato e presieduto da Pietro Moro, l’ha accolta con questo taglio che dovrebbe portare a un risparmio di circa 20.000 euro.

La difficile situazione di bilancio è stata anche al centro del dibattito riguardante la retrocessione delle quote di Padania Acque per la partecipazione alla nuova società che si occuperà del ciclo idrico. Al momento la Società cremasca reti e patrimonio non è nelle condizioni di restituire le quote ai comuni e quindi si dovranno trovare altri percorsi per osservare quanto previsto dalla normativa, cioè la partecipazione diretta degli amministratori alla gestioone. La strada più probabile è quella che prevede il mantenimento delle quote di Scrp che resterebbe così tra gli azionisti della nuova società, ma questo può avvenire solo col benestare di tutte le parti coinvolte. Sulle modifiche allo statuto e sulle modalità di nomina del nuovo comitato ristretto i sindaci presenti, con loro anche il presidente dell’amministrazione provinciale Massimiliano Salini, si sono detti sostanzialmente d’accordo e per la votazione della prossima settimana ci sarà da aggiustare solo alcune questioni formali.

I sindaci sembrano così aver accolto con favore la linea proposta dal nuovo cda che è composto, oltre che dal presidente Pietro Moro, anche da Francesco Borsieri e da tre dipendenti di comuni associati: Stefania Cervieri, Fabio Calderara e Ivano Magarini.

18 Luglio 2013