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Giovedì 26 Aprile 2018

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Cremasco. Il mezzo pubblico a chiamata

Verrà potenziato il servizio Miobus

L'assessore provinciale Leoni: "Risultati positivi, coinvolgeremo altri paesi"

Il servizio Miobus verrà potenziato

Il Miobus allarga l'area servita. Ad un mese dall’estensione del servizio di trasporto a chiamata in sedici comuni del Cremasco, le prime risposte dell’utenza sono decisamente positive. «Il bilancio provvisorio è incoraggiante - conferma l’assessore provinciale ai Trasporti Giovanni Leoni - e ci fa ben sperare per il futuro». Il gradimento degli utenti è infatti fondamentale per poter pianificare lo step successivo pensato dalla Provincia, ossia il coinvolgimento di quei paesi rimasti fuori e che già un mese fa si erano pubblicamente lamentati del mancato coinvolgimento. «Il progetto è un work in progress — sottolinea Leoni —: le indicazioni positive raccolte in questo primo mese sono la premessa migliore per lavorare ad un potenziamento del servizio, magari già da settembre». L’occasione per discutere dell’estensione del Miobus ad altri paesi del Cremasco si avrà già la prima settimana di agosto, quando Leoni incontrerà i sindacati per un primo monitoraggio dei dati relativi alle utenze. A spingere in tale direzione sarà anche il Comune di Crema: «Sosterremo la richiesta dei paesi non ancora coinvolti — spiega l’assessore comunale Giorgio Schiavini — affinché il MioBus possa presto arrivare a coprire tutta la ‘cintura’ di Crema. Il primo mese di attivazione ha dimostrato le grandi potenzialità del servizio, è nostra intenzione spingere in tale direzione».Al momento, nel Cremasco sono serviti Bagnolo Cremasco, Cremosano, Campagnola Cremasca, Castel Gabbiano, Casaletto di Sopra, Camisano, Ricengo, Offanengo, Soncino, Ticengo, Romanengo, Casale Cremasco – Vidolasco, Sergnano, Pianengo, Trescore Cremasco, e Mozzanica.

19 Luglio 2013