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Martedì 24 Aprile 2018

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CREMA

Restauri del Duomo, mancano 1,5 milioni di euro

Preoccupazione in curia anche per il nuovo organo che

Il duomo di Crema
La data di fine lavori è un incognita, ma il problema principale è il milione e mezzo di euro di sforamento dal preventivo iniziale, fissato in due milioni e mezzo. Il cantiere dei restauri del Duomo continua a preoccupare curia e fedeli. Mese più mese meno poco importa a questo punto, considerato che la prima data utile per la riapertura era novembre 2012. I lavori erano iniziati nel novembre del 2010. Gli ottimisti, tuttavia, indicano fine ottobre. E sarebbe anche l’intenzione espressa dal vescovo Oscar Cantoni. Se non altro per far vedere ai cremaschi cosa è stato fatto e creare interesse. Che se poi si trasforma in offerte tangibili tanto meglio. Servono come il pane i contributi dei cittadini per cercare di arrivare in fondo e coprire l'aumento di spese. Don Ersilio Ogliari, presidente della commissione ricerca fondi per il restauro della cattedrale, spiega: "A che punto siamo? Al punto che - spiega don Ersilio in attesa della risposta dalla Sovrintendenza di Milano  elativamente la nuovo progetto -. Abbiamo sollecitato e ci è stato detto che la risposta arriverà entro i termini previsti per legge. Cioè 120 giorni. Calcolando che il progetto è stato presentato in giugno i conti sono presto fatti. E non sappiamo nemmeno cosa potrà costare, perché in base ad eventuali osservazioni dovremo poi adeguarci». Un problema nel problema è quello dell’organo. Quale strumento verrà posizionato in cattedrale potrebbe dar vita ad altre polemiche, conseguenziali a quelle che hanno riempito l’estate dello scorso anno. Tramontata l’ipotesi di poter contare su un organo olandese (è finito nella chiesa parrocchiale di Capergnanica) cosa metterci? C’è chi insiste per un organo tutto cremasco, e chi ricorda che servirebbe solo per accompagnare soprattutto le funzioni religiose. Per eventuali concerti, in città, ci sono altri organi all’altezza. Detta così potrebbe sembrare un’inutile sottolineatura. Va però aggiunto che persone assai influenti anche in ambienti milanesi (da leggersi Sovrintendenza) spingerebbero per un organo di un certo livello, ottimale anche per dei concerti. Tradotto e monetizzando, la cifra che circola è di mezzo milione di euro.

22 Luglio 2013