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Mercoledì 19 Dicembre 2018

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CREMA. La replica del Comune sul caso dei premi di produttività 2012

'Incentivi concordati e rispettosi della legge'

Secondo il Comune le rsu dimenticano lo sforzo dell’amministrazione per assegnare, in un periodo difficile, 50.000 euro per i premi

Il palazzo comunale
A stretto giro di posta arriva la replica dell'amministrazione comunale alle accuse mosse dai rappresentanti interni dei dipendenti del municipio in merito alla istribuzione del fondo incentivante realtivo al 2012: "Viene scorrettamente attribuito all'amministrazione un comportamento non rispettoso delle aspettative dei lavoratori - si legge nel comunicato diffuso stamani dal Comune -. Va spiegato come la materia del salario di produttività sia estremamente delicata ed è escluso che i fondi destinati alla realizzazione di progetti speciali o di miglioramento dei servizi possano essere distribuiti a pioggia e cioè a tutti i lavoratori, a prescindere dall’effettivo inserimento nelle attività straordinarie richieste. Non solo, ma le rsu sembrano dimenticare lo sforzo, del tutto eccezionale, che ha compiuto l’amministrazione per assegnare, in un periodo di difficoltà per tutti, una somma aggiuntiva, pari a 50.000 euro, per il finanziamento di attività strategiche e di obiettivi non ordinari, comportanti per i dipendenti un impegno lavorativo supplementare e specificamente orientato al miglioramento di determinati servizi. Appare veramente strano che le rsu mostrino di ignorare le regole estremamente severe poste alla base dei meccanismi di assegnazione di queste forme di salario accessorio che, non solo la legge (recente riforma Brunetta), ma lo stesso contratto nazionale riservano esclusivamente e tassativamente ai solo lavoratori che abbiano svolto comprovate attività di miglioramento nei servizi di competenza. La esclusione di oltre un terzo dei dipendenti dal salario aggiuntivo non deriva da una scelta punitiva dell’amministrazione, ma dalla regolare applicazione di meccanismi che, per essere premianti non possono, per natura e logica, essere attribuiti a tutti: così facendo si verrebbe a negare il merito che sta alla base del fondo incentivante". Poi l'apertura verso chi, al momento non ha ricevuto alcun premio:  "L’amministrazione cercherà di concordare con i dirigenti responsabili della valutazione un progetto di miglioramento che coinvolga anche quei dipendenti che nel 2012 non hanno ricevuto nulla a tale titolo, impegnandosi anche ad una formazione mirata. Per fare ciò, tuttavia, il principio del merito e dell’impegno non possono essere scambiati con un appiattimento di salario e retribuzione, e questo nel rispetto dei cittadini e dei lavoratori stessi".

26 Luglio 2013