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Mercoledì 25 Aprile 2018

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Crema. Decisione del Comune per ovviare ai problemi burocratici riscontrati nel calcolo

Bollettini in ritardo
La Tares slitta ancora

Ci sarà tempo fino al 30 agosto per pagare la prima rata di acconto della nuova tassa sui rifiuti, che sostituisce la vecchia Tarsu

Il palazzo comunale a Crema
E’ stato prorogato al 30 agosto il termine di pagamento della prima rata di acconto della Tares, la nuova tassa sui rifiuti voluta dal decreto Salva-Italia. Essendo il primo anno in cui viene istituito il nuovo tributo, che sostituisce completamente la vecchia imposta sui rifiuti (Tarsu), sono state riscontrate difficoltà burocratiche nell’elaborazione e nel calcolo della tassazione. I termini di scadenza, inoltre, coincidono con un periodo in cui i contribuenti, causa ferie estive, possono essere assenti ed il tempo intercorso tra il ricevimento del bollettino ed il termine di scadenza del pagamento è stato giudicato, in termini di comunicazione, troppo ravvicinato. Pertanto l’amministrazione comunale ha deciso di concedere una proroga. Nessuna sanzione sarà quindi prevista per coloro che non pagheranno l’acconto entro il 31 luglio. E poiché la Tares è un’imposta nuova, non è ritenuta valida la domiciliazione bancaria. Possibile invece recarsi allo sportello bancario con il bollettino ricevuto o utilizzare l’home baking. Per qualsiasi dubbio è comunque possibile contattare l’ufficio tributi (via Pombioli 6) al numero di telefono 0373-876611. L’indirizzo mail è serviziotributi@comune.crema.cr.it ed il numero di fax è 0373 876650.

30 Luglio 2013