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Giovedì 16 Agosto 2018

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PANDINO

"Assediati da traffico e rumore"
Protesta dei residenti di viale Europa

Lunga lettera con 25 firme inviata al sindaco Donato Dolini con la richiesta di un incontro a settembre

Viale Europa a Pandino
PANDINO — I residenti di viale Europa tornano a protestare contro il traffico, il rumore, l'inquinamento e il rischio incidenti lungo la strada. Tre anni fa, quando venne inaugurata la tangenziale sud del paese, sembrava che l'arteria, potesse trasformarsi in un’isola felice. Un sogno rimasto nel cassetto che ha spinto, nei giorni scorsi, 25 pandinesi che vivono lungo la via a sottoscrivere una lunga lettera, redatta da Damiano Galasi e inviata al sindaco Donato Dolini e ai consiglieri capogruppo di opposizione Mauro Sanpellegrini e Francesca Sau. Un ‘cahier des doleances’ in cui vengono elencati i problemi che ancora assillano viale Europa, si prospettano soluzioni per diminuire il traffico e si chiede un incontro urgente con il primo cittadino, da organizzare per settembre. Dopo aver ricordato la storia che ha portato a declassare il viale da strada provinciale a comunale, Galasi scrive: "Nel 2012 giunge un brutto segnale: il Comune pone una serie di cartelli stradali lungo lo sterrato che obbligano i camion a non entrare in paese, se non per lo scarico e carico, e a proseguire lungo l’arteria declassata. Ma non era stato detto che la nuova tangenziale avrebbe liberato viale Europa dal traffico pesante (e aggiungo anche da quello leggero). Allora perché questi cartelli? A dicembre 2012 una battagliera rappresentanza degli incavolati pandinesi di serie minore chiedono un incontro con l’assessore Fabio Fornoni (Lavori pubblici e Viabilità, ndr). Vogliono interventi urgenti: posizionamento dei cartelli stradali che impediscano l’accesso al viale in determinate fasce orarie, dalle 5,30 alle 9 in direzione Milano e dalle 16,30 alle 19 in senso contrario, naturalmente salvo residenti e autorizzati, una sistemazione dignitosa delle due banchine (piene di buche e continuamente rappezzate, ndr), un minimo di illuminazione, la possibilità di munire l’arteria di speed check, postazioni fisse per il controllo della velocità. Le ultime richieste vengono sonoramente bocciate dall’assessore per cronica mancanza di fondi. Rimane la prima. L’assessore si mostra possibilista, ma, dice, dovrà consultarsi con la polizia locale. Sono passati quasi otto mesi, non so se l’assessore nel frattempo si sia consultato e che valutazioni abbia tratto, la cosa certa è che viale Europa continua ad essere trafficato, pericoloso, rumoroso, insomma invivibile e certo l’apertura del nuovo cantiere della Paullese, per il raddoppio tra Dovera e Spino, porterà ad un sensibile peggioramento. Cosa aspettiamo ad intervenire? I cittadini di serie ‘B’ di viale Europa non ne possono più. Non vorrei, quest’autunno, avere ancora il dubbio: a chi giova la nuova, costosa e sottoutilizzata tangenziale sud del paese".

01 Agosto 2013