il network

Giovedì 18 Ottobre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


Crema. Il problema legato al forte caldo

Guerra all'ozono in città

Biciclette, blocco delle auto e bus a ridotto impatto ambientale per ridurre l'inquinamento

Cicloamatori lungo una ciclabile

Domeniche senza auto, bike-sharing e trasporto pubblico sempre più efficiente. E’ un piano in tre punti quello che sta studiando il Comune per viaggiare spedito verso la mobilità sostenibile e dare un calcio all’inquinamento atmosferico. Da due settimane la presenza di ozono ha raggiunto livelli eccessivi — superiori alla soglia d’attenzione — con tutte le conseguenze negative che ciò comporta per la salute dei cittadini. Alte concentrazioni di ozono, infatti, possono provocare irritazione agli occhi e alla gola, tosse e riduzione della funzionalità polmonare. La presenza dell’inquinante è strettamente collegata alle alte temperature: il caldo torrido di questi giorni, dunque, non sta certo facilitandone la dispersione nell’aria.

Il consiglio degli esperti è quello di evitare di passeggiare all’aperto nelle ore centrali della giornata, quelle più a rischio e che nei giorni scorsi hanno fatto registrare valori preoccupanti: la soglia limite fissata a 180 microgrammi di ozono per metro cubo d’aria è stata superata più volte, con picchi che sono arrivati anche oltre quota duecento.

“Siamo consapevoli del problema — spiega l’assessore alla Sostenibilità Giorgio Schiavini — purtroppo Crema ha una posizione geografica sfavorevole per quanto riguarda il rischio di inquinamento atmosferico, che comunque proveremo a combattere con una serie di iniziative” discusse in un apposito tavolo di confronto.

03 Agosto 2013