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Giovedì 16 Agosto 2018

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CREMA. Alla Fondazione Benefattori disavanzo in aumento di 114.000 euro

Kennedy, deficit in crescita ma rette ferme

Grazie alle donazioni il bilancio resta in equilibrio e non serviranno aggiustamenti nonostante l'aumento delle spese

Kennedy, deficit in crescita ma rette ferme

Aumenterà di 114.031 euro il disavanzo teorico di bilancio della Fondazione Benefattori Cremaschi. Se il 2012, escludendo il lascito da 950.000 euro dell’imprenditore Ernesto Patrini, si era chiuso con un deficit di 479.850 euro, le previsioni per il 2013 parlano di un buco a fine anno di 593.877 euro. Lo ha confermato il vicepresidente dell’ente Franco Conz spiegando che non ci saranno aumenti di rette grazie al lascito di un milione di euro di Olga Mauri che ha garantito un saldo positivo per 407.000 euro.

Resta fondamentale, dunque, per mantenere in ordine lo stato delle finanze della Fondazione, la generosità dei cremaschi. In questo ambito, nell’ultimo anno si è registrata una svolta in positivo, dopo che, per diverse stagioni, l’ente socio assistenziale aveva visto un continuo diminuire delle donazioni.

“Al momento — precisa Conz — restiamo nel campo delle stime. Dovremo verificare nei prossimi mesi se questi dati si manterranno tali, in base all’andamento costi ricavi. L’incremento del deficit che prevediamo è dovuto a molteplici fattori. Registriamo anche un pesante incremento delle tariffe energetiche, in particolare della fornitura di gas che ci sta costando il 30% in più rispetto all’anno passato. A tutto questo si aggiungono le spese sostenute per i lavori che abbiamo intrapreso per il nuovo ingresso e il resto delle opere che riguardano l’intero complesso del Kennedy, a cominciare dalla messa a norma e dall’ampliamento dell’hospice. In ogni caso il lascito Mauri ci garantisce una notevole copertura, anche per questo non prevediamo ritocchi alle rette”.

07 Agosto 2013