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Crema. Lo sfogo dell'uomo, un romeno di 32 anni: "Meritavo la multa, ma non di essere trattato così"

Disabile senza biglietto?
La carrozzina giù dal treno

E' accaduto ieri mattina sulla tratta Castelleone-Crema, l'uomo per protesta si è seduto sui binari, decisivo l'intervento della polizia

La stazione di Crema e nel riquadro il protagonista della vicenda
Mattinata ad alta tensione, ieri, sul tratto ferroviario che collega Castelleone a Crema. Per una volta, però, non si è trattato di ritardi dei convogli o di proteste dei pendolari: ad agitare il clima ci ha pensato lo scontro tra un viaggiatore senza biglietto e un controllore di bordo, iniziato con un battibecco verbale e sfociato ben presto in una scenata eclatante con tanto di intervento della polizia. Tutto ha inizio alle 9.15 alla stazione di Castelleone. Sul treno in partenza per Crema sale Stan Claudiu, 32enne romeno residente a Milano, costretto su una carrozzina per difficoltà a deambulare. Il treno parte, arriva un controllore donna. Il romeno non ha il biglietto, fa storie, non vuole pagare. Il controllore insiste, ma senza successo. Poi perde la pazienza: «O paghi o scendi a Madignano». L’uomo si rifiuta. Intanto il treno arriva a Madignano. La donna, esausta, prende la carrozzina e la porta giù dal treno, sulla banchina. Il rumeno però non scende, e il convoglio riparte. Scoppia il caos, volano parole, è una guerra di nervi. La svolta alla stazione di Crema, dove il treno arriva alle 9.30: l’uomo scende dalla carrozza facendosi aiutare da altre persone e, per protesta, si siede sui binari. Dice di non poter camminare, urla che è una vergogna. Arriva la polizia. Di lì a poco arriva anche la carrozzina: il personale delle ferrovie l’ha recuperata a Madignano e l’ha fatta recapitare alla svelta in stazione a Crema. Gli agenti invitano l’uomo ad alzarsi, lo riconoscono. Emerge che il romeno che non è nuovo ad episodi del genere, ha problemi a deambulare ma è comunque in grado di camminare. Lui, però, ne fa una questione di principio: «Non avevo il biglietto — racconta —, è vero, ma non è accettabile essere trattati così, sono disabile, mi hanno buttato la carrozzina giù dal treno». Gesto di cui il personale delle ferrovie si è comunque scusato, motivandolo con l’esasperazione per l’ennesimo episodio del genere.

10 Agosto 2013

Commenti all'articolo

  • Piero

    2013/08/11 - 02:02

    Più che giusto il comportamento del controllore,le regole sono uguali per tutti,la disabilità non implica l'immunità.

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  • Miller

    2013/08/10 - 13:01

    Ottimo comportamento del personale ferroviario!! Essere disabili non comporta avere solo dei diritti ma anche dei doveri uguali agli altri cittadini. Questi furbi sono parecchi e soprattutto stranieri e sono venuti nel nostro paese perché sanno che qui possono esercitare senza interferenze le loro astuzie. Occorrono più controlli, più severità e meno buonismo !

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