il network

Domenica 24 Giugno 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMA

Santa Maria, sale la protesta per il quartiere abbandonato

Il cimitero cade a pezzi, la viabilità è pericoloso e manca la farmacia

Una veduta aerea del quartiere di Santa Maria
Troppe cose che non vanno nel popoloso quartiere di Santa Maria. Sale la protesta dei residenti per un lungo elenco di disservizi e disagi: la viabilità, l’allarme sociale in aumento, il cimitero che cade a pezzi, il verde che sparisce, l’amianto che invece rimane inesorabile al suo posto. Sarà che la presenza di una farmacia — invocata a lungo dai residenti — continua a rimanere un sogno nel cassetto, fatto sta che Santa Maria è un quartiere carico di problemi. Ad un anno abbondante dall’insediamento dell’amministrazione comunale, poco è stato risolto. Lo dicono i residenti, che la giunta guidata dal sindaco Stefania Bonaldi è tornata ad incontrare negli ultimi mesi (come promesso in campagna elettorale) ma che non ha certo esaurito le loro richieste. In cima alla lista dei reclami — come avviene peraltro in ogni quartiere cittadino — c’è la questione viabilità. I residenti chiedono innanzitutto maggiore sicurezza, soprattutto lungo il viale principale: i tanti incidenti stradali (alcuni anche gravi) succedutisi negli ultimi mesi hanno fatto scattare l’allarme e tornare l’ansia alle famiglie. Da qui la richiesta, già inoltrata sulla scrivania dell’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bergamaschi, di prendere al più presto dei provvedimenti: al vaglio del Comune ci sono la posa di dissuasori di velocità in diverse vie del quartiere ma anche il restringimento della carreggiata di viale Santa Maria. Imminente anche l’imposizione del senso unico di marcia in via Ronna, strada che collega il viale a via Mulini. Continua a far discutere, invece, via del Novelletto: dopo un anno di mugugni e di baruffe politiche, non c’è ancora pace nella strada residenziale nel cuore del quartiere. Motivo del contendere sono ora i parcheggi, spesso occupati da mezzi pesanti e dunque giudicati insufficienti da chi vive nella zona. Anche in questo caso potrebbero esserci presto novità. Ancor più atteso è però l’intervento al cimitero: il camposanto si trova in pessime condizioni e avrebbe bisogno di una bella risistemata, sia a livello strutturale che per quanto riguarda l’arredo e la cura del verde.

11 Agosto 2013