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Martedì 18 Settembre 2018

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Crema. Residenti preoccupati per il cantiere abbandonato lungo viale Europa

Sabbioni stretti nel cemento
Tra nuove case e la scuola di Cl

Il quartiere si sta espandendo sempre più, complice anche il progetto dell'Housing Sociale, con conseguenti disagi e problemi di integrazione

Il centro dei Sabbioni
La nuova area residenziale spuntata attorno al progetto dell’Housing Sociale e lo scheletro di quella che sarebbe dovuta diventare la scuola di Cl. Il comune denominatore è il cemento, ma le differenze sono sostanziali: la prima è il simbolo del quartiere che cresce e si rinnova, il secondo è lo spettro di uno scempio senza data di scadenza. Sono le due facce dei Sabbioni, le due facce di una periferia che lotta per tenersi stretta la sua dimensione di (ex) paese, con i suoi servizi primari, le sue reti sociali ancora ben salde, le sue sagre in piazza. I problemi, però, non mancano: dall’ufficio postale che apre sempre meno alla viabilità che continua a non convincere. E’ attorno all’incremento demografico che ruotano tutti i principali problemi del quartiere. La viabilità, per esempio, è sempre più in sofferenza e regge a fatica il peso delle nuove unità abitative. Preoccupa anche lo scheletro della scuola di Cl: il cantiere, ben visibile da viale Europa, è un pugno nell’occhio e rischia di rimanere per anni una cattedrale nel deserto. Poi c’è la grana della posta: la succursale di via Rossi Martini sta aprendo a singhiozzo, con conseguenti disagi per i residenti. L’ufficio, comunque, è destinato a chiudere per sempre: nei prossimi mesi trasferirà nella nuova zona residenziale dell’Housing Sociale.

13 Agosto 2013