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Lunedì 19 Novembre 2018

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Rivolta d'Adda. Si tratta di un 39enne

Truffa sulla pensione integrativa, denunciato rivoltano

Una donna si è accorta che l'agente ha intascato i soldi invece di versarli

Truffa sulla pensione integrativa, denunciato rivoltano
RIVOLTA D'ADDA – Intascava i premi della previdenza integrativa, per questo è stato denunciato un 39enne di Rivolta d'Adda. A scoprirlo un'infermiera di Dovera che ha segnalato la vicenda ai carabinieri di Pandino. L'uomo era il titolare di una sub agenzia di un gruppo assicurativo nazionale. La signora nel 2011 aveva stipulato una polizza d’investimento per la previdenza integrativa presso l’agenzia cremasca, corrispondendo il premio di 5000 euro. L’anno successivo è stata chiamata dall’assicuratore che ha proposto alla donna dei versamenti periodici, per aumentare il vantaggioso rendimento illustrato da pubblicazioni della società. Proposta a cui ha aderito con versamenti per circa 4800 euro. Nel 2013 la contraente è stata chiamata da una signora che si accreditava come la procuratrice della zona della società assicurativa; alla fine le raccomandava di interloquire con lei poiché era stato revocato il mandato al sub agente di Pandino. Avuta percezione di possibili problemi la contraente si è recata all’appuntamento presso la nuova sede ed ha appreso che i versamenti effettuati nel 2012 non erano stati accreditati, era inutile attendersi lo sperato rendimento. Presso la sua banca, ottenute le copie degli assegni consegnati all’assicuratore, l’infermiera ha scoperto che erano stati incassati dall’agente e non dalla compagnia che ha aveva emesso la polizza di previdenza. Trovata l’agenzia chiusa ha sporto denuncia. I carabinieri hanno accertato che il medesimo sub agente è ritornato presso la famiglia d’origine al paese vicino; risulta sia stato già denunciato a Lodi ed a Cremona da altri clienti.

 

17 Agosto 2013