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Venerdì 22 Giugno 2018

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RIVOLTA D'ADDA

Rifiuti: "In paese esistono cittadini di serie B"

Protesta di Melini (Rivolta delle Idee) per la diversa tempistica di pulizia delle strade

Il municipio di Rivolta d'Adda

RIVOLTA D’ADDA - “Dal punto di vista della pulizia delle strade e dalla raccolta rifiuti i residenti del centro storico sono trattati meglio di coloro che vivono in periferia”. A sostenere una sostanziale divisione dei rivoltani in cittadini di serie A e serie B è Giacomo Melini, leader della lista di minoranza di ‘Rivolta delle idee’.

L’esponente di Sel spiega: “Girando per il paese e parlando con i cittadini che si lamentano della sporcizia depositata nelle vie periferiche, ho chiesto informazioni agli uffici. Questo l’esito: lo spazzamento stradale nel centro storico viene effettuato due volte a settimana ed il costo mensile è di 2.600 euro. Quello nelle quattro zone periferiche una volta al mese, con un costo 1.820 euro. La pulizia di marciapiedi e delle strade dalle erbacce non è stata effettuata in quanto l’appalto è scaduto e si è proceduto, ad agosto, a nuova gara. Le bocche di lupo in paese sono circa 2.000. Il Comune ha appaltato a Scs la pulizia di 200 di queste (il 10%). E’ evidente la disparità di trattamento dei cittadini che abitano le centro storico rispetto a quelli della periferia. Inoltre, rincorrere il problema della pulizia delle strade e dei marciapiedi dalle erbacce e sintomo di cattiva pianificazione. Manutendere il 10% delle caditoie stradali in un anno non serve a nulla”.

Dalla maggioranza si rivendicano i risultati raggiunti, pur ammettendo che sulla pulizia delle strade si può fare di più. “In questo momento tenderei a essere più esigente con chi eroga il servizio - ha commentato l’assessore al Bilancio Pietro Palella - La mia posizione è cercare di contenere i costi e spingere sulla società che gestisce il servizio”.

19 Agosto 2013