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Giovedì 16 Agosto 2018

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Cremasco. L'episodio risale a Ferragosto

Stava preparando la fuga l'egiziano arrestato per violenza

L'uomo, accusato di stupro su una trentenne, aveva in tasca quasi duemila euro

I carabinieri di Crema hanno arrestato l'egiziano

CREMA - Gamal Mohamed Kamir, l’egiziano ventunenne in carcere da una settimana con l’accusa d’aver violentato un’operaia cremasca nella toilette di un bar dell’hinterland cittadino, era pronto a fuggire. Ad esserne convinti sono i carabinieri che l’hanno arrestato. “Gli abbiamo trovato in tasca poco meno di duemila euro”, rivela il capitano Antonio Savino, responsabile della caserma di via Macallè. Lo straniero, da due anni in Italia, non ha mai ottenuto il permesso di soggiorno.

Quando i militari l’hanno ammanettato all’indomani della violenza (consumata la sera di Ferragosto), l’uomo stava cercando lavoro in un’azienda artigiana di Offanengo. Ma essendo di fatto un clandestino, ben difficilmente avrebbe ottenuto l’impiego. “E non appena avesse intuito che lo stavamo cercando - ha spiegato l’ufficiale dei carabinieri - non è difficile immaginare che avrebbe lasciato il Paese”. Ma Kamir, almeno nell’immediatezza, era convinto d’averla fatta franca e che la ragazza, avvicinata quella sera con la scusa di chiederle il numero di cellulare e quindi seguita in bagno e aggredita, non l’avrebbe denunciato. Il giovane egiziano - hanno assicurato gli investigatori - si sarebbe vantato con un amico italiano d’aver avuto un rapporto con la donna, un’operaia poco meno che trentenne. E la circostanza avvalorerebbe la tesi, che Gamal Mohamed si sentisse sicuro di non finire nei guai. Ma quando i carabinieri l’hanno individuato ad Offanengo - alle 7 della mattina seguente - ha reagito tentando subito la fuga e spintonando e colpendo un maresciallo ed il collega che lo accompagnava (di qui il supplemento d’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale). La reazione - ha comunque riferito il difensore d’ufficio, l’avvocato Giovanni Passoni - andrebbe ricondotta al timore d’essere stato scoperto come clandestino. Il ventunenne di origine nordafricana, ora, si trova nel penitenziario di Cremona.

25 Agosto 2013