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Giovedì 16 Agosto 2018

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Cremasco. Identificati grazie a un tatuaggio

I rapinatori arrestati a Pandino avevano già rubato 320.000 euro nel Piacentino

Autori del tentativo alla filiale Unicredit erano stati arrestati nonostante il tentativo di confondersi con gli ostaggi

La filiale dell'Unicredit di Pandino oggetto della rapina

Nel Cremasco erano diventati famosi per la rapina alla filiale Unicredit di Pandino interrotto dall'allarme e dal successivo tentativo di farla franca spacciandosi per ostaggi. Il 39enne e il 52enne autori della fallita rapina facevano parte di una banda che aveva già compiuto diversi colpi. Professionali, freddi e spietati, ma un tatuaggio li ha incastrati. Tre rapinatori sono stati identificati e denunciati dai carabinieri e ritenuti responsabili di due colpi in banca a Piacenza che avevano fruttato 320.000 euro. I tre destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare - notificata in carcere, dove il terzetto si trova - sono un52enne originario della provincia di Catania, ma residente a Gropparello (Piacenza), e due uomini di 39 e 42 anni originari del lecchese.

A dare un nome ai volti ripresi dalle telecamere di sorveglianza degli istituti di credito sono stati i carabinieri del Nucleo investigativo di Piacenza. Nelle due rapine nel Piacentino i tre, entrati in banca (Banca di Piacenza e Cariparma) a volto scoperto e armati di cutter, avevano legato clienti e dipendenti con fascette da elettricista e atteso l'apertura della cassaforte a tempo. Dalle telecamere sono emersi tatuaggi sulle loro braccia, che hanno permesso di identificarli.

31 Agosto 2013