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Giovedì 13 Dicembre 2018

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Palazzo Pignano. La proposta del vicesindaco Uberti

Ronde di cittadini per rendere più sicuro il paese

Anche la minoranza di centro sinistra si lamenta del problema sicurezza e la giunta propone la soluzione a costo zero

Il consiglio comunale di Palazzo Pignano

PALAZZO PIGNANO - Ronde di cittadini, in perlustrazione per il paese: ecco la soluzione proposta dal vicesindaco Virgilio Uberti per tenere lontana la criminalità. L’unica soluzione a costo zero, che l’ente al momento è in grado di perseguire. Perché Palazzo Pignano è un ‘paese insicuro’ e a dirlo non è la Lega, né i movimenti vicini al centrodestra, ma inaspettatamente proprio il centrosinistra mercoledì sera in consiglio comunale.

Spaccio di droga, furti, rapine, vandalismi: uno scenario, che di certo non sembra rappresentare un ‘tranquillo’ paese cremasco, ma la periferia sud di Milano. Eppure le segnalazioni si moltiplicano, anche nella casella postale della lista di minoranza ‘In Comune con Noi’, di cui il capogruppo Taimur Dessuki ha dato cenno.

“Nell’elenco delle opere fatte e da compiere c’è una grossa lacuna - commenta Dessuki -, che è quella della sicurezza. Non siamo certo un comune sicuro. E trovo del tutto imbarazzante leggere le segnalazioni che ci arrivano. Ci riferiscono di episodi di violenza, ci raccontano furti e rapine. C’è tanta, troppa, insicurezza. Andrebbe valutato un capitolo apposta: qui la questione è fare delle scelte”. Insomma il punto è che è giusto finanziare vari interventi, come mostre ed eventi, ma queste perdono di valore quando gli abitanti non escono di casa per paura di vedersela svaligiata.

“Non vuol dire andare in giro con piccone e fucile - precisa Uberti -, queste sono solo farneticazioni di chi è sempre contro ogni cosa. Significa un gruppo di volontari disposti a segnalare con un cellulare movimenti sospetti. In passato abbiamo cercato di sensibilizzare la gente a non infilare la testa sotto la sabbia, ma a informare chi di dovere dei piccoli sospetti. I primi tutori dell’ordine pubblico siamo noi cittadini”.

La speranza è che si possa formare un gruppo di volontari, che sia attivo sul territorio, uno sguardo protettivo costante sulla sicurezza di Palazzo Pignano, Scannabue e Cascine.

06 Settembre 2013