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Lunedì 16 Luglio 2018

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CREMASCO

Addizionale Irpef, ecco chi paga di più

Confronto tra le tasse locali nei comuni del Cremasco

Il palazzo comunale di Crema
Pochi chilometri possono valere qualche centinaio di euro in tasca per i cremaschi. Nella quota dell’Irpef pagata dai cittadini (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) c’è infatti una parte che viene decisa dai Comuni e la variazione da un’amministrazione all’altra è veramente sensibile perché crescono coloro che decidono di applicare l’aliquota massima consentita (0,8%) mentre qualcuno resiste e non applica nessuna addizionale alla tassa. Abbiamo analizzato la situazione di 25 comuni del territorio. In alcuni casi i dati non sono ancora disponibili attraverso i canali ufficiali. Una tendenza riguarda buona parte delle amministrazioni ed è il fatto che l’aumento rispetto all’anno precedente è una pratica generalizzata, almeno nove consigli (oltre un terzo di quelli presi in considerazione) hanno approvato modifiche a crescere mentre nessuno ha previsto sconti rispetto all’anno scorso. L’aliquota più alta, come detto dello 0,8%, si registra a Crema e Pianengo e, nello scorso bilancio, a Offanengo. Il capoluogo è approdato a questa cifra da quest’anno dopo alcuni bilanci in cui l’aliquota era ferma allo 0,5%. Ma i tagli dei trasferimenti statali, la spending review e altre difficoltà hanno costretto diverse amministrazioni, tra cui quella del principale comune cremasco, all’aumento del prelievo. Ma proprio al confine con Crema c’è Ripalta Cremasca, una delle poche amministrazioni che hanno mantenuto l’aliquota comunale a quota zero trovando il modo di recuperare i fondi per il bilancio comunale con altre strade. Cresce il numero dei comuni che punta sull’aliquota progressiva in base al reddito, sono quattro le amministrazioni che nel 2013 hanno fatto questa scelta: Campagnola, Dovera, Montodine e Sergnano e in quest’ultimo paese per i redditi sopra i 75.000 euro l’aliquota applicata arriva allo 0,8%. Nel valutare l’impatto della tassa sui cittadini, soprattutto quelli con reddito più basso, bisogna comunque tenere conto che diverse amministrazioni (otto) hanno deciso di applicare una fascia di esenzione che va dai 7.000 euro di Pianengo ai 15.000 euro di Crema. Ma con modalità diverse e a Crema chi guadagna 15.001 euro si vede applicare il prelievo sull’intera cifra mentre altre amministrazioni fanno pagare solo la quota eccedente l’esenzione.

09 Settembre 2013