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Lunedì 16 Luglio 2018

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PANDINO

Viale Europa, l'assedio dei tir rimarrà per altri due anni

Assemblea dei residenti con il sindaco Pochi soldi per interventi che evitino il traffico pesante Si attende la fine del raddoppio della Paullese

Residenti e amministratori ieri sera nel salone delle scuole medie
PANDINO — Pochi soldi nelle casse comunali per interventi che possano mettere fine al traffico di tir in viale Europa. Lo ha spiegato ieri sera il sindaco Donato Dolini, principale relatore dell’assemblea dedicata ai problemi di traffico dell’arteria che si è tenuta nella sala auditorium delle scuole medie. Ne consegue che i residenti di viale Europa dovranno avere ancora molta pazienza e sopportare traffico e rumori molesti a tutte le ore del giorno e della notte, almeno sino alla primavera 2015. "Con l’apertura del secondo tratto raddoppiato della Paullese — ha spiegato il sindaco — quello tra Dovera e Spino i camion in arrivo dal milanese non avranno più motivo di utilizzare la strada da Spino a Nosadello e quindi passare in viale Europa per raggiungere la Melotta accorciando il percorso verso il bresciano". Il patto di stabilità e i noti vincoli di bilancio imposti dallo Stato, ingessano le possibilità di spesa dell’amministrazione. "In ogni caso qualcosa vogliamo provare a fare — ha proseguito il sindaco, affiancato dall’assessore ai Lavori pubblici Fabio Fornoni —. Primo intervento possibile, visti i costi contenuti, posizionare cartelli di divieto di accesso ai mezzi pesanti, in modo che i tir dalla Melotta utilizzino la nuova tangenziale e non scendano più in viale Europa. Per farlo rispettare servirà la presenza della polizia locale. Sapete che abbiamo solo 4 agenti, ma faremo il possibile". Allo studio anche la possibile asfaltatura delle banchine in ghiaia, per eliminare il problema delle buche e delle pozzanghere che, quando piove, rendono complicato ai residenti l’ingresso in casa, e regolare i parcheggi selvaggi. Scartate le altre richieste di Damiano Galasi e dei firmatari della lettera inviata ad inizio estate in municipio, iniziativa che ha originato la riunione di ieri. I dissuasori sembrerebbero vietati in quanto viale Europa è una strada di collegamento anche per i mezzi di soccorso, in merito però giovedì sera le opinioni erano discordanti. Anche sugli speed check, rilevatori fissi di velocità, restano i dubbi: "Ho una lettera del prefetto che ne vieta l’installazione" ha spiegato Dolini. Tra i residenti grande delusione. Ma non sono mancate nemmeno le voci a difesa dello status quo. I titolari delle attività economiche, dal Caffè del Biliardo a Bertazzoli Gomme, hanno chiesto di non infierire con le limitazioni del traffico per non rovinare i loro affari.

13 Settembre 2013