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Lunedì 12 Novembre 2018

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CREMA

Anonimo dona metà stipendio per aiutare un padre disoccupato

Lettera e 500 euro sono stati recapitati alla redazione di via Cavour del quotidiano 'La Provincia'

La lettera e i soldi recapitati stamattina alla redazione del quotidiano 'La Provincia, in via Cavour
Disoccupato, 61enne e padre di tre minori, Giuseppe, ormai disperato per l'impossibilità di trovare un aiuto, aveva scritto una missiva, pubblicata il 12 settembre sull'edizione cartacea de 'La Provincia', nello spazio delle lettere al direttore. Parole cariche di rassegnazione: "Oltre al lavoro — raccontava Giuseppe — sto perdendo giorno dopo giorno la dignità. Provo dolore per non riuscire ad aiutare la mia famiglia con tre minori a carico, frustrazione per essere un sessantunenne senza prospettive per il futuro e avverto solitudine rispetto alle istituzioni, che mi hanno abbandonato dopo false promesse. Spero e prego tutti i giorni il Signore, affiché possa farmi incontrare qualcuno, in grado di restituire alla mia famiglia un uomo, un padre e un marito che non si nasconde più...». Quel 'qualcuno' invocato da Giuseppe, si è materializzato stamattina. Nella cassetta della posta della redazione di Crema de La Provincia è stata infilata una busta: all’interno poche righe a firma "solidarietà anonima" ed una banconota da 500 euro. "Non posso offrirle un lavoro, ma posso condividere con lei metà del mio stipendio di questo mese...". Parlano di "condivisione", quella più volte "proclamata da Papa Francesco", le frasi che accompagnano la donazione: "Non le risolverà il problema del futuro, ma spero possa esserle d’aiuto nell’immediato...". La "disperazione" di Giuseppe non è scivolata nell’indifferenza. Chi ha recapitato i 500 euro alla redazione di via Cavour, per allontanare ogni sospetto d’essere in cerca di una facile notorietà, ha evitato qualsiasi riferimento lo rendesse riconoscibile. La banconota — per la cronaca — è autentica: è stata premura della redazione farla controllare allo sportello del Banco di Desio di via Cavour. Giuseppe è già stato contattato via mail dalla segreteria di redazione.

17 Settembre 2013

Commenti all'articolo

  • 2013/09/18 - 11:11

    Oramai sfiduciato e deluso da tanta cattiveria,invidia e miseria mi son commosso leggendo questo semplice ma bell'articolo,soprattutto perchè opera non di una persona facoltosa,ma semplice e umile che ha deciso di rinunciare davvero a gran parte delle proprie entrate per questo significativo e lodevole gesto.

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