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Mercoledì 25 Aprile 2018

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CREMA

Tribunale, sfiducia al sindaco
I grillini non firmano la mozione

Proposta dalle liste civiche, da Pdl e Lega

Una delel manifestazioni che chiedevano al governo di non chiudere il tribunale cittadino
Dopo la chiusura del tribunale, i due consiglieri del Movimento 5 Stelle non sottoscriveranno la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Stefania Bonaldi, firmata da altri sette ‘colleghi’: Antonio Agazzi (Servire il cittadino), Alberto Torazzi (Lega), Laura Zanibelli, Renato Ancorotti e Simone Beretta (Pdl), Paolo Patrini e Tino Arpini (Solo cose buone per Crema). "Per quanto espresso, per la dimostrata e manifesta incapacità e non trasparenza nei processi decisionali, il conseguente venir meno del rapporto di fiducia indispensabile per guidare la città, il consiglio comunale di Crema chiede alla dottoressa Stefania Bonaldi di rassegnare le dimisisoni da sindaco di Crema, consentendo nuove elezizioni che ripristino la fiducia e la legittimazione necessarie per esercitare il governo della città". E’, questa, la parte conclusiva della mozione. I sette esponenti d’opposizione ritengono che il sindaco sul tribunale "abbia avuto un comportamento vergognoso".  La decisione dei grillini Christian Di Feo e Alessandro Boldi è stata presa nella tarda serata di ieri, dopo la riunione di ‘gruppo’ del movimento. "Non riteniamo  — ha spiegato oggi Boldi —  che il sindaco abbia la diretta responsabilità della chiusura del tribunale. Rimangono tuttavia punti oscuri, legati sopattutto alla tempistica. Mi riferisco al decreto di accorpamento arrivato in Comune il 9 agosto e tenuto nel cassetto per una ventina di giorni".

20 Settembre 2013