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Sabato 22 Settembre 2018

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Spino d'Adda. Serie di furti e rapine nel paese

Sull'emergenza sicurezza montano le polemiche

L'assessore Sinigaglia: "Area controllata". L'opposizione: "Calata l'attenzione"

Sull'emergenza sicurezza montano le polemiche

SPINO D'ADDA – Scippi (in rapida serie), rapine (una violenta solo qualche settimana fa) e tanti furti (in appartamento e nei capannoni aziendali). È davvero un periodo nero a Spino per la sicurezza. Oggi gli equipaggi della polizia di Stato e dei carabinieri erano presenti sulla Paullese e ancora sulla via Milano. E così anche la polizia locale ha pattugliato le strade. “Mi dispiace sinceramente per gli episodi di criminalità accaduti – spiega l’assessore alla sicurezza Luciano Sinigaglia – ma le forze dell’ordine fanno del loro meglio e la polizia locale ha comunque dato il suo contributo. Ricordo che i nostri agenti hanno collaborato giovedì sera nelle ricerche dei tre fuggitivi inseguiti dai carabinieri. Invece gli agenti non c’erano, ma solo per una ragione contingente (stavano svolgendo supporto per un funerale, ndr), quando lunedì scorsa si è verificato lo scippo della moglie di un nostro ex consigliere comunale, a cui come amministrazione comunale vogliamo esprimere la nostra vicinanza”. Sono stati allungati gli orari di vigilanza, consegnata una nuova auto alla polizia locale ed a breve verrà presentata al pubblico la caserma in cascina Carlotta e i nuovi equipaggiamenti. Ma le polemiche sono tutt’altro che anestetizzate dalle rassicurazioni del vice sindaco. “A Spino (paese di 7.000 abitanti) non c’è una caserma dei carabinieri e nemmeno un comando territoriale di polizia locale, che doveva prendere forma nella futura piazza Ungaretti, ma che è stato cancellato – protestano le opposizioni -. Il vice sindaco Sinigaglia, estremo difensore della sicurezza non esegue la manutenzione delle telecamere agli ingressi del paese rendendole inutili in caso di controlli per rapine e con lui il corpo degli agenti della polizia locale si è ridotto di numero. Prendiamo atto che è stata disdetta la convenzione territoriale con le polizie locali dei paesi confinanti”.

20 Settembre 2013