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Giovedì 13 Dicembre 2018

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CREMA

Addio al polo scolastico nella cascina Valcarenga

Sembra tramontare l'ipotesi di utilizzare l'ex campus di Cl come sede degli istituti superiori

Il cantiere della cascina Valcarenga
Se non sarà trovata una soluzione entro pochi giorni, la Provincia darà il via libera all’iter per la realizzazione del nuovo polo scolastico del liceo Racchetti a San Bartolomeo, scartando quindi l’ipotesi di trasferirlo sull’area della ex Valcarenga, dove sorge il cantiere dimesso della scuola della Fondazione Charis. "Le commissioni Ambiente e territorio e Istruzione - piega il presidente dell’amministrazione provinciale Massimiliano Salini - hanno chiesto ieri che venga rispettato il Piano delle opere pubbliche approvato dal consiglio". Le possibilità che si concretizzi il riutilizzo dell’ex scuola della Charis, caldeggiato dal Comune di Crema, sono dunque quasi pari a zero. "Ho fatto presente la nostra tempistica molto stringente - prosegue Salini -. Entro fine anno dobbiamo iniziare la nuova scuola; siamo già ampiamente oltre il termine ultimo che avevamo dato per prendere una decisione. Del resto, il progetto di San Bartolomeo è stato votato da tutti i gruppi consiliari". Per Salini, dunque, il tempo per una soluzione alternativa che consenta di trasferire il polo scolastico all’ex Valcarenga sta per scadere. "Abbiamo proposto una collaborazione tra il liquidatore e il fondo immobiliare della Provincia, che realizzerà la scuola a San Bartolomeo. Le condizioni per poter spostare questo progetto, riutilizzando quanto già edificato, sono precise. La prima è quella che l’operazione non costi un euro in più. Questo implica che ci vengano messi a disposizione l’area e quanto c’è sopra senza esborsi da parte della Provincia, che già dovrà sostenere il costo del completamento. La seconda condizione è di tipo giuridico. La Provincia, per legge, non può acquistare nuovo patrimonio. Terzo problema: abbiamo partecipato a un bando pubblico per il quale, se il nostro progetto verrà accolto, otterremo 2,5 milioni di euro, a condizione che l’opera sia realizzata su un’area di nostra proprietà. Ciò significa che quanto esiste alla ex Valcarenga dovrebbe esserci regalato". Considerati i tempi e le condizioni poste, è naturale pensare che la nuova sede del Racchetti sorgerà a San Bartolomeo.

10 Ottobre 2013