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Domenica 18 Novembre 2018

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CREMA

Pierina, i privati si tirano indietro

L'amministrazione cerca strade alternative per utilizzare l'area a nord della città. Si pensa a un gruppo di società sportive

L'area della Pierina

E' inutilizzata da 15 anni, vale a dire da quando il Comune l’ha comperata dalla Olivetti, ed è destinata a rimanere tale per parecchio tempo ancora. L’area della Pierina, 110mila metri quadrati di verde e di impianti sportivi dismessi a nord della città, non è appetibile. Almeno in questo momento di forte crisi economica e di stagnazione dell’edilizia. Lo conferma il fatto che il gruppo di imprenditori locali che si era fatto avanti per proporre un rilancio dell’area non ha più dato notizie e sembra essersi tirato indietro.

“E’ prematuro dire che questa possibilità di un intervento privato sia ormai del tutto tramontata - spiega il consigliere comunale con delega allo sport, Walter Della Frera - ma è chiaro che le risposte, sia pure sollecitate dall’amministrazione comunale, tardano ad arrivare. In questo momento ci sono delle difficoltà a trovare degli investitori”.

La conferma che gli imprenditori cremaschi hanno fatto un passo indietro viene dal fatto che il sindaco Stefania Bonaldi ha incaricato Della Frera di lavorare su una soluzione alternativa.

“Nell’ultima riunione di maggioranza - spiega il delegato allo sport - il sindaco mi ha chiesto di coordinare un gruppo di lavoro composto dai rappresentanti dei gruppi di maggioranza, appunto, per studiare nuove idee e una riorganizzazione complessiva dell’area, che segua un progetto d’insieme. La prima cosa a cui ho pensato, e che proporrò nella prima riunione, è quella di un forum al quale chiamare a partecipare le società sportive, le associazioni, gli enti e anche i privati interessati a fare qualcosa nella Pierina. Qualcuno che abbia delle idee che siano attuabili. Non è il momento per il libro dei sogni”.

15 Ottobre 2013