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Sabato 22 Settembre 2018

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SERGNANO

Accusato di pedofilia, in 700 lo difendono

Iniziato il processo all'autista dello scuolabus accusato di aver violentato una ragazzina. Una raccolta di firme per scagionarlo

Accusato di pedofilia, in 700 lo difendono

SERGNANO - Dalla sua parte si sono schierati più di settecento abitanti della bassa Bergamasca e di Sergnano che hanno sottoscritto una petizione per non farlo sentire solo. Per oltre vent’anni ha fatto l’autista di scuolabus a Sergnano e sulla sua innocenza ci mettono la mano sul fuoco anche tre sindaci, i colleghi e molti genitori. Cento persone disposte a giurarlo davanti ai giudici, indicate nella lista testimoniale della difesa al processo, ieri, nei confronti di Oreste, 52 anni, ammanettato il 12 agosto di un anno fa dalla polizia con l’accusa di essere un pedofilo, di aver violentato la figlia di amici quando questa aveta 13 anni. In galera l’uomo che per oltre vent’anni ha accompagnato con il bus i bambini a scuola, c’è finito in seguito alla denuncia presentata tre anni e mezzo dopo dall’adolescente, che si era confidata con il papà, raccontando che sarebbe stata abusata ripetutamente e per un lungo periodo. La ragazzina era stata poi sentita dalla polizia con l’aiuto degli psicologi. “Una denuncia fatta da un’adolescente per presunti fatti avvenuti tre anni e mezzo prima è quanto meno un po’ sospetta”, per gli avvocati Giulia Bravi di Crema e Roberto Lassini di Milano.

Al processo dove la ragazza e i suoi genitori si sono costituiti parte civile, dei cento testimoni indicati dalla difesa, il presidente Pio Massa, con i giudici Pierpaolo Beluzzi e Christian Colombo, scremando la lista, ne ha ammessi 25, tra cui sette genitori e un assistente di scuolabus, con la possibilità, per i legali di aggiungerne altri due o tre. Gli avvocati sono pronti a portare sul banco dei testimoni uno dei tre sindaci.  

23 Ottobre 2013