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Lunedì 19 Novembre 2018

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CREMASCO

I benzinai chiedono aiuti per poter abbassare i prezzi

Previsto un incontro col sindaco di Crema. Benzina nel territorio a cifre più alte rispetto al circondario

La riunione dei benzinai cremaschi

Un primo effetto la pompa di benzina con marchio Enercoop ipotizzata nell’area del centro commerciale Gran Rondò l’ha prodotto: nel Cremasco il carburante potrebbe costare meno. E’ infatti una delle iniziative prese ieri durante l’assemblea dei gestori delle aree di servizio. Sconto che dovrà comunque essere chiesto alle società petrolifere, non tanto da chi dietro le pompe ci sta tutto il giorno, ma dalla politica locale e non. Ed è per questo motivo che, sempre ieri sera, è stato annunciato che giovedì 21 novembre una delegazione sarà ricevuta dal sindaco di Crema Stefania Bonaldi “e non ci accontenteremo di una pacca sulla spalla” hanno tuonato in assemblea. I destinatari del documento discusso ieri sera in via Commercio non si fermano tuttavia a livello locale, coinvolgendo Provincia, Regione e Parlamento. Lo scopo è di esercitare la giusta pressione affinché anche nel Cremasco i prezzi si riallineino a quelli dei territori limitrofi.

Sì, perché - si è scoperto - c’è differenza, non voluta dai gestori ovviamente in quanto i prezzi sono imposti. Che di fatto mette fuori mercato i ‘nostri’ distributori di carburante.

Il ragionamento fatto è stato semplice. Partendo dal presupposto che l’assemblea ha confermato la contrarietà alla pompa Enercoop, in grado di praticare ribassi sul prezzo, i gestori hanno fotografato la situazione attuale: “Se un automobilista ha voglia di girare tra i vari distributori trova lo sconto. Per arrivare ad essere competitivi con la cosiddetta pompa bianca dobbiamo poter tagliare quei 4 o 5 centesimi al litro. Ma sono le società petrolifere che devono concedercelo. Le stesse società alle quali la politica deve chiederlo”. Il fatto di essere già fuori mercato a cui si potrebbe aggiungere l’arrivo di un nuova pompa di benzina con prezzi scontati - è stato sottolineato - sarebbe deleterio. Assemblea con in campo le tre sigle sindacali di categoria, che fanno riferimento a Confcommercio, Ascom e Asvicom. Rispettivamente rappresentate da Graziano Bossi, Carlo Milanesi e Renato Arnoldi. In sala anche Matteo Gramignoli, consigliere comunale di maggioranza a Crema e titolare . fino a fine anno - di un’area di servizio. Da lui sono arrivate le spiegazioni sull’iter che la pratica per l’apertura della nuova pompa di benzina dovrà seguire: “Arriverà in consiglio comunale non prima della prossima primavera”. Ma i gestori delle aree di servizio non intendono perdere tempo.

29 Ottobre 2013