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CREMA

Moschea, si va verso la costruzione ex novo

Prima l'approvazione del pacchetto di varianti al Pgt, per definire le aree adatte ai luoghi di culto

Fedeli musulmani di Crema e dintorni in preghiera
Si va verso la costruzione 'ex novo' del luogo di culto destinato ai fedeli islamici in città. Sembra essere stata abbandonata l'ipotesi di affitto di un capannone già esistente. Confermato, invece, il luogo. L'area, in via Milano, è già stata identificata e vi sarebbe pure un accordo di massima per l’acquisizione. Nel frattempo, il pacchetto di varianti al piano di governo del territorio, destinato ad ufficializzare gli spazzi per i "luoghi di culto", dunque non solo per la comunità musulmana, si appresta ad essere discusso in commissione ambiente e territorio. E l’iter burocratico della futura moschea, ma sarebbe meglio parlare di musalla viste le ridotte dimensioni, entro Natale potrebbe dirsi ‘incardinato’. La scorsa settimana, il sindaco ha incontrato il referente della comunità musulmana cremasca. E nel corso del faccia a faccia, Stefania Bonaldi — alla guida di una coalizione di centrosinistra — non ha nascosto il nodo dei tempi: "Nove, dodici mesi per modificare lo strumento urbanistico". Il cronoprogramma è tutt’altro che irrilevante, considerato che sul centro culturale di via Mazzini, attualmente utilizzato come punto d’aggregazione dai fedeli islamici, pende uno sfratto ormai esecutivo. E l’ultima proroga concessa non va oltre la fine di gennaio dell'anno prossimo. Ferma restando la disponibilità dell’amministrazione municipale alla concessione di spazi pubblici — leggasi palestre o colonia seriana — in occasione del ramadan (il mese sacro) e per la preghiera del venerdì, i duecento della comunità musulmana rischiano di trovarsi quindi ‘senza casa’ per l’interno 2014.

10 Novembre 2013

Commenti all'articolo

  • mauro

    2013/11/19 - 07:07

    Corrado ha ragione al 100%, non ho niente da aggiungere al suo post.............solo metterlo in evidenza.

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  • Corrado

    2013/11/11 - 07:07

    Come un pugile suonato, abbiamo preso tanti colpi ai fianchi, ed ora siamo costretti a gettare la spugna! Come possiamo avere il coraggio di spendere ancora "nostri soldi" (non posso credere che i destinatari di questa grande opera siano anche loro dei fedeli "contribuenti") quando ci sono famiglie "italiane" dignitosissime che non riescono a sbarcare il lunario? Forse sarebbe meglio dirottare quei fondi per cercare di ridare dignità a quelle persone che stanno veramente male e che non vanno a piangere da nessuno..... Questo, in fondo, non era una delle priorità dei princìpi del Comunismo? Ora siamo tutti pseudo comunisti e facciamo tutto per il cadreghino e non più per il credo politico? Tanto tempo fa era l'Impero Romano che difendeva il Nostro paese dalle invasioni barbariche......ora stiamo consegnando il "Belpaese" ai "nuovi barbari"......

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