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Martedì 25 Settembre 2018

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CREMA

Addio al cannone, ex combattenti sul piede di guerra

Le associazioni avevano scritto al sindaco chiedendo di non dare in comodato al museo dell'Adamello l'obice del '15-'18 ospitato al museo

L'obice ospitato al museo civico
Le associazioni d'Arma e di ex combattenti e reduci hanno perso la guerra del cannone. L'appello dei 21 gruppi è rimasto inascoltato. Il Comune, e nella fattispecie la giunta, ha deciso di dare il via libera alla convenzione con il museo della guerra Bianca dell'Adamello che si trova a Temù per cedere in comodato gratuito per 15 anni l’obice da 75/13 ospitato al museo civico. Il trasferimento dovrà essere organizzato nelle prossime settimane, ma le associazioni, contrarie a questa scelta, sono pronte a tornare a far sentire la propria voce. I rappresentanti dei vari gruppi si ritroveranno nei prossimi giorni in un incontro con al centro proprio questa questione. Due mesi fa avevano già scritto un’accorato appello al sindaco proprio per invitare Stefania Bonaldi e la sua amministrazione a non compiere questo passo. Le associazioni ricordavano come il cannone, testimonianza della guerra del ‘15-18, in cui morirono 121 cremaschi, fosse una preziosa testimonianza per la storia della città. Avevano dichiarato la loro disponibilità ad accolarsi i costi di manutenzione, oltre che a partecipare al bando regionale che verrà indetto in vista delle celebrazioni del centenario della prima guerra mondiale, in modo da raccogliere i fondi necessari. Non è bastato, l'amministrazione ha proseguito sulla propria strada.

20 Novembre 2013