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Lunedì 19 Novembre 2018

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Filmata minorenne per ricattarla, condanna a 11 mesi

Il 26enne e il suo complice, ancora in attesa di giudizio, minacciavano una minorenne conosciuta di fronte alla scuola. Tre le ragazze vittime dei due

Filmata minorenne per ricattarla, condanna a 11 mesi

Accusati di violenza sessuale e minacce perché avrebbero costretto una ragazza ad avere rapporti sessuali con loro sotto la minaccia di divulgare un filmato che la vedeva in atteggiamenti intimi. Per uno dei due però, un indiano di 26 anni, la condanna è stata di undici mesi, già scontati, grazie al ricorso al rito abbreviato. Sembra più grave la posizione dell'altro ragazzo coinvolto nella vicenda, un 22enne a sua volta originario dell'India. I fatti risalgono all'anno scorso ed erano stati scoperti in novembre quando una studentessa di 17 anni si è rivolta ai carabinieri di Soncino raccontando di essere stata costretta ad avere rapporti sessuali con la minaccia di divulgare un video che era stato girato a sua insaputa mentre si era appartata col 26enne. Mentre i due erano in atteggiamenti intimi l'altro ragazzo ha utilizzato il suo smartphone per girare delle immagini che sono state utilizzate per il ricatto. La ragazza che ha denunciato l'accaduto non era stata l'unica a cadere nella trappola dei due, altre due studentesse avevano dovuto fare i conti con i due indiani, uno residente a Soncino e l'altro a Casaletto di Sopra.Durante il processo però le posizioni dei due si sono dimostrate differenti e l'avvocato Martino Boschiroli è riuscito a ottenere il rito abbreviato per il suo assistito dimostrando anche che i cellulari utilizzati non erano di sua proprietà e che il 26 enne non avrebbe consumato la violenza. “La scelta di ricorrere a riti alternativi - commenta Boschiroli – si è rivelata saggia e ci ha permesso di sbrogliare la matassa. Il ragazzo, che aveva già scontato la pena, è ora libero”.I due accusati erano stati arrestati nel novembre del 2012 mentre tentavano di costringere la loro vittima a nuovi approcci, sotto la minaccia di divulgare il video del loro primo ed unico incontro.  Nel maggio 2012 infatti non erano riusciti ad ottenere da lei un rapporto completo, ma le avevano imposto giochi osé, filmati col telefonino.

22 Novembre 2013