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"Vivo nel terrore", parla la ragazza pestata perché bionda

Veronica Rossoni aggredita domenica in piazza Garibaldi da una donna di 35 anni

Veronica Rossoni nel negozio 'Via Roma' di via Mazzini
"Vivo nel terrrore, la mia vita è stata stravolta". Veronica Rossoni, 27 anni, lavora in un negozio in via Mazzini. Domenica sera è stata aggredita brutalmente (le foto dimostrano eloquentemente con quanta violenza) da una donna italoargentina di 35 anni. Pare che la colpa di Veronica sia solamente di essere bionda. L'aggressore infatti avrebbe in odio le donne con i capelli chiari. «Da mesi — prosegue la vittima — quella ragazza mi minacciava, mi faceva gesti volgari, ma io non capivo il motivo: non la conosco, non ho mai avuto nulla a che fare con lei. Pensavo fosse una squilibrata, ma non pericolosa. Invece domenica verso le sette di sera me la sono trovata davanti, non ho avuto nemmeno il tempo di parlare e mi ha riempito di botte, sono caduta e lei ha continuato a colpirmi. La scena è avvenuta sotto gli occhi di molti passanti, ma non un adulto è intervenuto. Solo dei ragazzini che l’hanno staccata da me. I ricordi sono un po’ confusi, so che è sparita e poi hanno chiamato l’ambulanza e mi sono trovata con un labbro rotto e la faccia gonfia in ospedale. Sapere che questa donna gira libera mi fa stare male. Le leggi sono leggi, ma cosa si deve aspettare perché qualcosa si muova". L’italoargentina, è stata identificata e denunciata a piede libero, di più le forze dell’ordine in questi casi non possono fare. Se verrà definita incapace di intendere e volere verranno meno gli aspetti penali a favore di quelli clinici.
L'intervista integrale sul giornale in edicola mercoledì 27 novembre

26 Novembre 2013

Commenti all'articolo

  • milanesi

    2013/12/05 - 19:07

    capisco che l'aggressione possa turbare ma la richiesta (che si può trovare in diversi forum su internet) di rispondere con nuovi luoghi in cui allontanare, rinchiudere e custodire chi porta segni di forte sofferenza mentale è un segnale negativo di chiusura e regressione. I matti (seguiti e aiutati) sono specchi utili per ognuno di noi

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  • 2013/11/26 - 20:08

    certo che oramai di suonati liberi ce ne sono.Complimenti ai sostenitori della legge Basaglia.Certa gente andrebbe rinchiusa almeno per 20 anni per non nuocere al prossimo

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