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Lunedì 19 Novembre 2018

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CREMA

Ex scuola di Cl, cantiere fermo e la politica litiga

Il recupero della Valcarenga rimane al palo, mentre sindaco e presidente della Provincia si scambiano accuse

Lavori fermi da tempo nel cantiere alla Valcarenga
Non si placano le polemiche sull'ex scuola di Cl. L'ultimo botta e risposta coinvolge il sindaco Stefania Bonaldi e il presidente della Provincia Massimiliano Salini. L’argomento è ancora il riutilizzo dell’ex cascina Valcarenga come sede del nuovo Racchetti. Salini sostanzialmente accusa il Comune di essere in ritardo sulle decisioni che deve prendere. dal canto suo il sindaco annuncia che è quasi tutto pronto. Il risultato è che, per il momento almeno, non si muove nulla. "Gli atti deliberativi che dovranno sancire il ritorno in possesso al Comune dell’area di San Bartolomeo e l’interruzione da parte della Provincia della corresponsione del pagamento di un milione di euro rateizzato in 20 anni, sono già in via di predisposizione. Per quanto riguarda invece i lavori che in questi anni la Provincia ha realizzato all’istituto Magistrale, stimati in 800mila euro, e per i quali chiederebbe al Comune il rimborso, siamo disponibili a considerare soluzioni che tutelino gli interessi di entrambi gli enti coinvolti. Ricordiamo tuttavia, che si tratta di lavori su un immobile del Comune che accoglie però studenti di scuole superiori, e di cui in tutti questi anni ha beneficiato la Provincia". Così Stefania Bonaldi. "Salini — afferma il sindaco di Crema — vorrebbe scaricare sull’amministrazione comunale responsabilità che sono in modo inequivocabile riconducibili ad altri soggetti, cui evidentemente lui si sente ancora troppo legato per poter affrontare la questione in termini istituzionali. Come Comune, riteniamo opportuno che la Provincia, prima di dare il via al progetto di realizzazione del polo scolastico di San Bartolomeo, attenda le verifiche in corso rispetto al possibile rilevamento di una porzione di 9000metri quadri presso il cantiere della Valcarenga, a seguito della messa in liquidazione della Fondazione Charis. Il liquidatore Alessandro Bani si è detto favorevole ad un vaglio della suddetta ipotesi, con la conseguenza che si rende quantomeno opportuno attendere una verifica in tal senso che sarà operata nelle prossime settimane".

27 Novembre 2013

Commenti all'articolo

  • Alessandro

    2013/11/27 - 13:01

    il Comune di Crema ha solo chiesto di rinviare una decisione già presa dalla provincia, ed all'epoca accolta ed appoggiata all'unanimità, in attesa di novità che dalla Valcarenga non arrivano celermente per quanto è complicata la situazione creditoria/debitoria dell'area. Peraltro c'è il rischio concreto di non partire in tempo coi lavori a San Giacomo, pena lo sforamento dei tempi e la perdita di finanziamenti già chiesti ed ottenuti. Se questa è la situazione che pare chiara, anche alla luce della contro replica del sindaco di Crema, a me pare che i tempi siano molto ristretti e che non si possa perdere molto altro tempo, credo di ricordare che si era parlato della fine di quest'anno come termine ultimo. Bonaldi chiede di aspettare il liquidatore, Salini chiede atti concreti e celeri a Bonaldi, il progetto già in atto chiede soluzioni rapide... Andemighèm fòra..................

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