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Lunedì 19 Novembre 2018

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APOCALISSE A GENOVA

Ponte crollato: struttura monitorata costantemente, le attività proseguono

I morti salgono a 39, anche 3 minori. Tra le vittime, un bambino di 8 anni e due adolescenti, di 12 e 13 anni. I feriti sono 15, di cui 12 in codice rosso

Rischio crollo, sospesa la ricerca dei dispersi

E' di 39 il numero di vittime accertate dopo il crollo avvenuto ieri mattina della campata centrale del ponte Morandi a Genova. Nel corso della notte i vigili del fuoco hanno infatti estratto altri 4 cadaveri dal cumulo di macerie in cemento armato finite sui due lati del Polcevera e nel letto del torrente. Dalle macerie del ponte Morandi "non arriva alcuna voce. Non si sentono voci di sopravvissuti". Lo ha detto il Capo Dipartimento dei VdF, Frattasi. "A mano a mano che si sono raggiunte le auto schiacciate, si è provato a risalire alle persone dal numero di targa. Ora faremo il confronto con l'elenco dei dispersi", ha aggiunto Frattasi. Ci vorranno una decina di giorni per liberare l'intera area interessata dal crollo.

«Le ricerche di vittime e dispersi continuano tuttora». E' quanto conferma il Comando generale dei Vigili del fuoco ribadendo che si sta continuando a lavorare sia nei pressi del pilone della parte crollata sia nella zona della ferrovia, quella più vicina alla porzione di struttura rimasta sospesa. "Il ponte - ribadisce il comando generale dei Vigili del Fuoco- è monitorato costantemente perché, come evidente da ieri, ci sono rischi ma le attività proseguonoi».

A Genova  anche i due vicepremier Di Maio e Salvini, e il ministro delle Infrastrutture, Toninelli. Tra le vittime, un bambino di 8 anni e due adolescenti, di 12 e 13 anni. I feriti sono 15, di cui 12 in codice rosso.

"Quanto accaduto a Genova è una grave ferita non solo per la città, ma per la Liguria e tutta Italia". Lo ha scritto su Facebook il premier Conte, che è a Genova. "Purtroppo, come immaginavamo, il bilancio delle vittime è salito. Una tragedia che ci accomuna tutti, e ci spinge a interrogarci sulle cause". "Quello che lanceremo tempestivamente - ribadisce - è un piano straordinario di monitoraggio di tutte le infrastrutture, soprattutto le più vecchie. Controlli molto severi, perché non possiamo permetterci altre tragedie come questa".

"Chi ha colpe per questa tragedia dovrà essere punito. Alle società che gestiscono le autostrade sborsiamo i pedaggi più cari d'Europa mentre loro pagano concessioni a prezzi vergognosi. Incassano miliardi, versando poche tasse e non fanno la manutenzione necessaria a ponti e assi viari".  Così su Facebook il ministro delle Infrastrutture, Toninelli. "I vertici di Autostrade per l'Italia devono dimettersi (...) e annuncio che abbiamo attivato le procedure per l'eventuale revoca delle concessioni, e per comminare multe fino a 150 milioni di euro".

"I responsabili hanno un nome e sono Autostrade per l'Italia. Dopo anni che si è detto che le cose dai privati sarebbero state gestite molto meglio, ci troviamo con uno dei più gradi concessionari europei che ci dice che quel ponte era in sicurezza. Queste sono scuse. Autostrade deve fare la manutenzione e non l'ha fatta, si dimettano i vertici". Lo dice il vicepremier Di Maio in un'intervista a Radio Radicale. Di Maio annuncia anche che si attingerà a fondi straordinari per assicurare la viabilità ai cittadini".

Il viadotto Polcevera, "era monitorato dalle strutture tecniche della Direzione di Tronco di Genova con cadenza trimestrale, secondo le prescrizioni di legge". Lo specifica in una nota Autostrade per l'Italia. La nota aggiunge e puntualizza: oltre a quelle prescritte, sul ponte Morandi venivano svolte anche "verifiche aggiuntive, realizzate mediante apparecchiature altamente specializzate".

Continuano ad arrivare a Genova giornalisti e troupe televisive dall'estero, anche da fuori Europa, per seguire gli sviluppi della tragedia di ieri mattina. Per documentare, specie con immagini, gli effetti del crollo della campata centrale del ponte Morandi sul torrente Polcevera, che si è trascinato nel baratro decine di automezzi. Il ponte costituiva un asse strategico per la viabilità nord-sud dell'Italia e collegamento in direzione della Francia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

15 Agosto 2018