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Giovedì 16 Agosto 2018

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CREMA. LA STORIA

Marcello Ginelli in Messico: "Ho visto l'Apocalisse"

Il racconto del 41enne fotografo e reporter cremasco: si è trovato nel cuore del sisma che ha messo in ginocchio il Paese centro-americano

Marcello Ginelli in Messico: "Ho visto l'Apocalisse"

Il cremasco Marcello Ginelli al lavoro come volontario in Messico

CREMA - «Ho visto l'Apocalisse. Il terremoto ci ha letteralmente sollevati da terra. Ero in un caffè con amici e, alle prime scosse, il proprietario ha iniziato a urlare di uscire dal locale. Ci siamo riversati in strada, ma la forza del terremoto era troppa. Intorno a noi esplosioni e un palazzo che si ripiegava letteralmente su sé stesso. Come se fosse scoppiata una guerra». A raccontare i terribili istanti del terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito il Messico nei giorni scorsi, è il fotografo e reporter Marcello Ginelli. Di Crema, 41 anni, ma ‘cittadino del mondo’. In Messico era arrivato solo lunedì 11, dopo un viaggio in aereo che ha ‘sorvolato’ anche un altro flagello che ha martoriato gli Stati Uniti la scorsa settimana, l’uragano Irma. Marcello era volato da Londra (dove attualmente vive) a Città del Messico, per consegnare all’associazione contro la violenza sulle donne Mujeres Libres Colem il ricavato della mostra a tema realizzata a Crema lo scorso aprile. E si è trovato nel cuore del sisma che ha messo in ginocchio il Paese. Così, ha scelto di restare e rimboccarsi le maniche.

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25 Settembre 2017