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Martedì 26 Marzo 2019

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11 gennaio 1957

Mac Millan nuovo Premier

Risolta in poche ore la crisi a Downing Street dopo le dimissioni di Eden

Mac Millan nuovo Premier

Sorpresa negli ambienti politici dì Londra che avevano pronosticato Butler - La decisione della Regina annunciata dopo un colloquio con Churchill - Preannunciato un rimaneggiamento nel Governo -Gravi problemi interni ed esterni attendono alla prova l'economista salito al potere 

LONDRA, 10. — Alle 15,30 di oggi (ora italiana) al termine di tra colloquio fra la regina Elisabetta ed il Cancelliere dello Scacchiere Harold Mac Millan, Palazzo Buckingham ha diffuso il seguente comunicato: «La regina ha ricevuto questo pomeriggio in udienza Harold Mac Millan, membro del Parlamento, e gli ha offerto la carica di Primo ministro e di Primo Lord del Tesoro. Mr. Mac Millan ha accettato l'offerta di Sua Maestà e le ha baciato la mano». Così è terminata la crisi di Downing Street aperta improvvisamente ieri dalle dimissioni di Anthony Eden. Le consultazioni della regina erano iniziate stamattina. La sfilata è cominciata con Lord Salisbury che è rimasto con la sovrana qualche tempo. Ma già durante il suo colloquio con Elisabetta, si diffondeva la voce che anche Sir Winston Churchill era stato chiamato da Elisabetta per consigliarla sulla nomina. Non è mancato chi, fra la folla, ha considerato questa visita del «vecchio Winnie» addirittura come un ritorno del grande statista alla carica di Primo ministro, dopo 21 mesi dal suo ritiro per cedere il posto ad Eden. L'ex Premier è rimasto dalla regina per 40 minuti; all'uscita dal palazzo la folla ha gridato: «Come Back Winnie!, ritorna Winnie!...». Alle 13,41 quasi nessuno si è accorto dell'arrivo di Harold Mac Millan a Palazzo Buckingham e soprattutto nessuno, ancora, poteva supporre che sarebbe uscito dal Palazzo Reale con la carica di Primo ministro. Chi l'ha visto entrare assicura che Mac Millan ha varcato la soglia della residenza della regina con la sua aria di sempre, piuttosto priva di solennità formale. Egli appariva tranquillo, non ha fatto nessun gesto verso la folla davanti ai cancelli. L'unico segno del suo passaggio, all'ingresso, è stato il grido di uno sconosciuto fra la gente che ha detto nel silenzio: « E’ Mac Millan». Sedeva, con scarso senso delle formalità, accanto all'autista, in una grande «Limousine» nera del Governo che aveva la parte posteriore riservata ai passeggeri ufficiali, completamente vuota. A sottolineare ancora la mancanza di formalismi in Mac Millan si è notato che non aveva cappello, a differenza di tutti coloro che prima di lui si erano recati a Buckingham Palace, vestendo l'abito prescritto e portando in mano il cilindro. Il suo arrivo, nel pieno dell'ora dedicata alla colazione, indicava d'altra parte l'urgenza della sua chiamata a palazzo e l'ansiosa ricerca della regina di un nuovo ministro che formasse il Governo in modo da circoscrivere la grave crisi.

09 Gennaio 2019